Description
Niccolò Paganini (1782-1840) Curatore : Italo Vescovo
Paganini, Niccolò: Trois Airs Variés per Violino e Chitarra
Contenuto e Descrizione: I «Trois airs variés» per violino e pianoforte appartengono al piccolo nucleo di composizioni per questo organico che nel
Catalogo tematico
comprende anche il
Cantabile
in Re maggiore (M.S.109), unica pagina autografa per violino e pianoforte recentemente pubblicata in edizione critica, e i
Quattro Notturni a quartetto
(M.S.15). Questo ‘trittico’, di cui non si conosce l’autografo, è noto grazie alle edizioni ottocentesche Ricordi, Pacini e Hofmeister, unici testimoni del brano che nel
Catalogo tematico
viene collocato al n. 3 delle “Opere dubbie” (Sezione V, pp. 346-347), cioè quelle opere «alla cui paternità permane il dubbio legato alla mancanza di documenti oggettivamente validi». Questa collocazione non esclude categoricamente l’originalità del brano, almeno per quanto riguarda la parte violinistica, e che in un secondo momento Gustavo Carulli le abbia ‘completate’ aggiungendovi la parte pianistica. Dato che a tutt’oggi non ci sono evidenze che neghino la paternità del brano a Paganini, ci si affida alla tradizione editoriale documentata dalle tre pubblicazioni sopra citate e, naturalmente, sullo stile della composizione.
Circa l’aspetto strumentale, la particolarità tecnica è data dell’uso esclusivo della «4a corda» che deve essere trasportata un tono sopra, in tutte e tre le arie, variazioni comprese. Della parte pianistica realizzata da Gustavo Carulli, si può solo dire che è semplice e funzionale, finalizzata a mettere in rilievo quella violinistica, nulla di più. Dato che la parte pianistica non è originale, si è pensato alla chitarra, quale strumento ideale (come del resto documenta la consistente produzione musicale di Paganini per questo organico) per sostenere la parte di violino e che meglio si addice queste piccole ma piacevoli pagine. Nella trasposizione per chitarra si è comunque cercato di accogliere la lezione musicale di Gustavo Carulli, laddove essa si presenti convincente, in altri casi, invece, si è preferito trovare soluzioni diverse, ma cercando sempre di rimanere nello ‘stile’ paganiniano anche per quanto riguarda la scrittura per chitarra. La presente edizione, vuole essere quindi una plausibile alternativa alle precedenti edizioni, anche al fine di rendere più fruibile queste gustose pagine dimenticate.
Autore: Niccolò Paganini (1782-1840) Curatore : Italo Vescovo Data pubblicazione : 30/5/2020 Tipologia : Partitura e Parti Pagine : pp. 24 + parti pp. 16 Formato : 230×310 mm Rilegatura : Punto metallico ISMN : 979-0-2153-2653-8 Codice : CH 335 | Curatore: Italo Vescovo | Data pubblicazione: 30/5/2020








